31 Ottobre 2020
News e Aggiornamenti

Bollettino fitosanitario PISA - Olivo

24-09-2020 12:00 - Articoli vari
Bollettino fitosanitario PISA
settimana dal 24 Settembre

Fenologia
Accrescimento drupe olive verdi, inizio invaiatura – invaiatura al 50% per le varietà precoci.

Come già indicato settimana scorsa i primi segni di invaiatura (colorazione della buccia) segnali da valutare con attenzione perché, come riportiamo sempre non è stata trovata una correlazione diretta tra colorazione dello strato esterno e maturazione, ancor più quando fenomeni di stress come la mancanza d’acqua (come si possono rilevare abbastanza diffusamente quest’anno) possono indurre una precoce colorazione della buccia. Quindi valutare molto attentamente il reale stato di maturazione delle drupe.

Mosca delle olive
Le temperature in calo e le piogge di questi ultimi giorni allentano le condizioni di stress idrico delle piante, .

Aumentano i segni di stress idrico su piante e frutti

I dati del monitoraggio in campo della 39esima settimana indicano una situazione di infestazione diffusamente contenuta, con indici di area in leggera controtendenza, Arezzo Siena stabili, Firenze Livorno Lucca Massa Carrara e Prato in leggero calo, Pisa, Grosseto Pistoia in leggero aumento. Chiaramente i leggeri aumenti sono causati da localizzati picchi di infestazione.

SITUAZIONE PROVINCIALE

Bassa valdera

Palaia loc Toiano NR, Forcoli 4%; Peccioli via S Maria a Ghizzano 8%, via della Chiesa 5%, podere il Pino 3%, loc Fabbrica 5%; a Pontedera loc Montecastello 6%.

Colline di Montescudaio

Casale M.mo via del Poggio 2%, Guardistallo loc Poggio al podere 2%, Montescudaio loc la Prugnola 6%, via dei tre comuni 1%; Riparbella loc Serra all’olio ST.

Colline larigiane

Casciana Terme in loc. Ghiacciaia 12%, Fauglia via dei Puntoni 16%, Terricciola Pieve dei Pitti NR, loc Morrona 10%, via badia ST.

Monti Pisani

A Buti loc Cascine di Buti 1%, Panicale NR, Seracino NR, San Martino 0%, S Martino le macee NR; a Calci loc Montemagno 5%, via di Pari NR, via degli Omberaldi 1%, loc tre colli NR,; a S Giuliano loc cimitero di Agnano NR, loc Colignola 12%; Vecchiano loc Filettole NR; a Vicopisano loc. Palazzetto 3%.

Alta Val di cecina

A Montecatini VC loc casaglia con 11%, Monteverdi M.mo loc Canneto ST; a Pomarance loc Poggio Bartolino 3%, loc Micciano 2%, Mona 1%, Lustignano 0%, Montegemoli ST.

Volterrano

A Lajatico loc Spedaletto 6%, loc Orciatico 6%; Volterra loc Podere casanuova ST, via S Lino ST.

Valdarno pisano

A San Miniato loc Marzana NR, Santa Maria a Monte loc Calvana NR.

Suggerimenti per la difesa integrata volontaria

Nei casi dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare (laddove sono applicabili per superficie minima) prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo principale è contenere il più possibile il numero degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata in più settimane potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Ricordiamo che i prodotti larvicida non hanno effetto preventivo, ma effetto diretto su uova e larve, quindi se dati in momento non corretto è solo spreco di prodotto.

Per chi usa strategie adulticida/repellente mantenere la copertura in caso di dilavamento (repellenti, antideponenti, etc) rispettando l’intervallo di sicurezza (detto anche tempo di carenza).

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana ed essere preparati a fare eventualmente i trattamenti preventivi con esche avvelenate.

Nelle zone evidenziate sopra soglia (in questa fase del 10%) nel monitoraggio ufficiale o dai campionamenti aziendali possiamo avere alcune opzioni:

- se la raccolta è prevista nelle prime settimane di ottobre NON TRATTARE, cercare di anticipare la raccolta il più possibile ed organizzarsi per renderla più veloce possibile;

- se la raccolta è prevista dopo la metà di ottobre effettuare un trattamento con Acetamiprid (intervallo di sicurezza 21 gg), se la raccolta è prevista oltre la terza settimana di ottobre è anche possibile utilizzare Dimetoato (intervallo di sicurezza 28 giorni).

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, tenuto conto delle considerazioni sopra riportate sui tempi di raccolta (e degli intervalli di sicurezza dei prodotti eventualmente utilizzati) sarà anche possibile dividere la superficie:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con larvicida anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

NOTA BENE Con decreto 12174 del 05-08-2020 è stato autorizzato, in deroga, l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato anche in agricoltura integrata volontaria.

Suggerimenti per l’agricoltura biologica
Nei casi dove le catture nelle trappole restano costanti o dovessero aumentare, effettuare (laddove sono applicabili per superficie minima) prodotti adulticida come esche avvelenate e rispettare il tempo di carenza, l’obiettivo è contenere il più possibile i voli degli adulti ed evitare ovodeposizione che in caso di raccolta prolungata potrebbe causare danni alla polpa delle olive.

Nelle aree dove non viene evidenziata ovodeposizione, ed i voli sono molto bassi o assenti, attendere l’evoluzione della prossima settimana.

Per chi usa strategie adulticida/repellente e prevede di raccogliere oltre la terza settimana di ottobre mantenere la copertura (repellenti, antideponenti, etc) in caso di dilavamento rispettandone l’intervallo di sicurezza.

Considerata la buona carica produttiva nelle aziende di medie grandi dimensioni che prevedono un periodo di raccolta di alcune settimane e più, sarà anche possibile:

- programmare la raccolta prioritaria dei campi maggiormente suscettibili.

- per i soli oliveti in programma di raccolta successivamente sarà possibile effettuare un trattamento con rame anche più avanti, rispettando comunque l’intervallo di sicurezza.

Nella divisione degli appezzamenti per la raccolta in fasi differenti, e di conseguenza trattati con diverse strategie, fare attenzione in caso di utilizzo di attrattivi alimentari avvelenati che se dovessero essere applicati su superfici inferiori ai 3/4 ettari rischiano di non essere efficaci.

Tecniche di monitoraggio:
Il monitoraggio della mosca delle olive avviene in due modalità
Le punture si possono riconoscere facilmente

NOTE
PAN - sicurezza

Utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale durante la preparazione della miscela della distribuzione in campo e a conclusione della manipolazione. dei Prodotti fitosanitari.

Rispettare i tempi di rientro per la tutela degli operatori e l'intervallo di sicurezza per la tutela delle'operatore riportati in etichetta

SCHEDA INFESTAZIONI
non presente per assenza di dati


Fonte: AgroAmbiente.info

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