19 Settembre 2020
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Il Sapone di Marsiglia

13-02-2018 08:36 - Articoli vari
Il Sapone di Marsiglia deriva dal Sapone di Aleppo: un prodotto che rappresenta migliaia di anni di cultura e di storia. La tecnica di fabbricazione originaria della città di Aleppo, in Siria, a base d´olio d´oliva e di alloro, a seguito delle crociate si è diffusa attraverso il bacino del Mediterraneo, passando per l´Italia e la Spagna, per raggiungere Marsiglia.
A partire dal XII secolo a Marsiglia c´erano fabbricanti di sapone che utilizzavano come materia prima l´olio d´oliva prodotto localmente. La soda (all´epoca la parola "soda" designava il carbonato di sodio) proveniva dalle ceneri della combustione di una pianta, la salicornia.

STRUMENTI E MATERIALI
Tutti i materiali usati per la saponificazione possono essere facilmente lavati, salvo altra indicazione. E´ comunque preferibile usare strumenti dedicati:

2 contenitori dai bordi alti resistenti al calore, di acciaio Inox oppure in vetro Pirex (assolutamente vietati alluminio e ghisa); un contenitore deve essere più ampio dell´altro
1 termometro che misuri dai -10°C ai 110°C
1 contenitore di recupero tipo bicchierone di plastica per pesare la soda caustica (poi è meglio buttarlo)
1 cucchiaio col manico lungo (se di legno, col tempo si rovina)
1 frullatore ad immersione
1 bilancia digitale
carta da giornale
guanti
mascherina
grembiule
calcolatrice
foglietto e matita
contenitori di plastica con il coperchio oppure un contenitore di recupero in Tetrapak con l´interno in plastica, in cui mettere il sapone per 24 ore
1 coperta vecchia
COME SI PREPARA IL SAPONE MARSIGLIA
Questo procedimento è quello chiamato "a freddo".

1) Determinate le quantità degli ingredienti

Indossate il grembiule, i guanti e la mascherina. Pesate l´olio di oliva. Ogni grasso ha un suo coefficiente di saponificazione: ciò significa che per trasformare in sapone una certa quantità di olio occorre una precisa quantità di soda caustica, che cambia a seconda del tipo di grasso utilizzato. Il peso in grammi dell´olio moltiplicato per il coefficiente di saponificazione dell´olio di oliva dà il peso in grammi della soda caustica:

Quantità di soda caustica necessaria = peso dell´olio di oliva X 0,134

Pesate infine anche l´acqua, che deve essere 1/3 del peso dell´olio.

2) Unite la soda caustica all´acqua

Aprite una finestra e mettetevi lì vicino con il contenitore dell´acqua. Versateci dentro la soda caustica e mescolate finché non è sciolta. E´ fondamentale non fare mai viceversa, ovvero mettere l´acqua nella soda caustica. State lontani per evitare di respirare i fumi irritanti che si sprigionano nel corso della reazione chimica. La temperatura si alzerà fino a circa 90°C. Aspettate che la temperatura scenda a circa 45°C (potete mettere la pentola in un contenitore di acqua fredda, da sostituire quando si sarà intiepidita).

3) Unite l´olio

Mentre il composto si raffredda, scaldate l´olio a circa 45°C. Quando entrambi i liquidi hanno una temperatura di 45°C, versate la miscela di acqua e soda caustica nell´olio (non fate mai viceversa!). Mescolate molto rapidamente (è più veloce con un frullatore ad immersione) fino a che il sapone non raggiunge la fase detta "di nastro": la consistenza è molto più densa, il colore più chiaro e rimangono dei segni in superficie se si fa colare il liquido dall´alto.

4) Versate il composto negli stampi

A questo punto si può versare il composto negli stampi perché solidifichi. Possono essere dei contenitori di plastica di recupero, o ancora meglio delle confezioni in Tetrapak. Fate colare bene la miscela e lasciate seccare. Non buttate i pezzetti di sapone che si staccheranno dai bordi: potranno essere riutilizzati per farne dei detersivi.

5) Mettete il sapone a stagionare

Tenete il sapone negli stampi, avvolto da una coperta, almeno per 24 ore. Se è abbastanza solido e non appiccica, toglietelo dagli stampi (meglio se lo fate con i guanti), tagliatelo in pezzi e mettetelo a stagionare per almeno un mese (meglio due) in un luogo secco, arieggiato e non colpito dalla luce diretta del sole.

tratto liberamente da wikipedia

Fonte: wikipedia

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